Ultima modifica: 25 Luglio 2019

Matematica e Fisica

Le Olimpiadi della Matematica sono gare di soluzione di problemi matematici elementari rivolte ai ragazzi delle scuole superiori. I partecipanti devono trovare tecniche creative per risolvere problemi mai visti prima e ideare nuove dimostrazioni. Lo scopo è quello di avvicinare gli studenti al tipo di problem-solving che un matematico di professione incontra nel suo lavoro, e di mostrare loro una matematica diversa e più interessante che non quella in cui bisogna applicare meccanicamente formule.

In Italia, le varie fasi della manifestazione sono curate dall’Unione Matematica Italiana. Le Olimpiadi della Matematica si svolgono regolarmente in Italia dal 1983, e sono quindi la più antica e seguita gara di matematica a livello nazionale. Al 2017, circa 1500 scuole italiane aderiscono al Progetto Olimpiadi della Matematica, per un totale di circa 200 000 studenti partecipanti alla prima fase della gara.

I migliori sei studenti vanno a formare la squadra italiana alle Olimpiadi Internazionali della Matematica, che vengono organizzate ogni anno in una nazione diversa, a partire dal 1959, e vedono la partecipazione di più di 100 nazioni.


Olimpiadi Italiane della Fisica 
rivolte a studenti della Scuola Secondaria Superiore che mostrano particolare inclinazione per gli studi scientifici.  
Le Olimpiadi si sviluppano con tre prove che si succederanno durante l’anno scolastico:

la Gara di Istituto (di primo livello, nel mese di dicembre), 

la Gara Locale (di secondo livello, nel mese di febbraio), 

la Gara Nazionale (nel mese di aprile). 

Nessuna limitazione di età è prevista per la partecipazione alle Olimpiadi Italiane della Fisica.

Tra i vincitori della Gara Nazionale, con una ulteriore prova che si svolge alla fine del mese di maggio, vengono scelti i cinque componenti della squadra italiana che partecipa nel mese di luglio alle IPhO – Olimpiadi Internazionali della Fisica

Le IPhO sono una competizione internazionale annuale nella quale gli studenti che, al 30 giugno, non abbiano ancora compiuto il ventesimo anno d’età sono chiamati a risolvere individualmente in due giornate diverse tre problemi teorici e due problemi sperimentali di Fisica.

Gli studenti che si iscrivono alle Olimpiadi della Fisica dovrebbero conoscere almeno in parte la fisica necessaria per risolvere i problemi assegnati nelle gare degli anni precedenti. 

Giochi di Anacleto: primi passi nella fisica
a cui possono iscriversi studenti della Scuola Secondaria Superiore.  
Sono mirate alla motivazione di un attivo interesse dei giovani per lo studio delle scienze fisiche. 
I Giochi di Anacleto si tengono nelle scuole di appartenenza dei concorrenti e sono articolate in due prove:  

Domande e Risposte (nel mese di aprile)

In Laboratorio (nel mese di maggio)

La partecipazione a I Giochi di Anacleto permette alle scuole di seguire il programma per la formazione delle due squadre italiane formate da studenti di età inferiore ai 17 anni che nel mese di aprile dell’anno successivo partecipano all’EUSO – Olimpiadi Europee delle Discipline Scientifiche.

L’EUSO è una manifestazione europea annuale, nella quale gli studenti sono chiamati a risolvere in squadra in due giornate diverse due problemi, ciascuno dei quali contiene parti teoriche e sperimentali nelle aree di Biologia, Chimica e Fisica. Ogni nazione è rappresentata da due squadre, ciascuna composta da tre studenti dei primi due anni della scuola secondaria superiore di secondo grado.